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incontri e racconti
4 febbraio 2012, ore 18.00
Teatro Bertolt Brecht, Formia

SAN GIULIO QUARTIERE EMARGINATO E
LA SCUOLA GIANNI RODARI: CRONACA DI UN RISCATTO
racconta dott. Mauro Cacioni, primo dirigente della scuola

Il 4 febbraio alle ore 18 presso il Teatro Bertolt Brecht a Formia, avrà inizio la quinta delle stagioni del Brecht, INCONTRI E RACCONTI - Storia e storie da conservare, dedicata ai racconti ed al nostro territorio.
La stagione è alla sua undicesima edizione e in questi anni ha raccolto le testimonianze di tanti protagonisti della nostra storia; abbiamo così cercato di contrastare il naturale oblio nel quale rischiano di scivolare le testimonianze dei territori, fenomeno che Alberto Savino chiamava il “grande buco nero della storia” dove sprofondano i racconti e le vite considerate erroneamente “minori “.
Come in una immaginaria bottiglia inseriamo i racconti ed i ricordi per lanciarli in attesa che qualcuno li raccolga. In questi anni sono venuti a portare le loro testimonianze tanti protagonisti della piccola grande storia di questo territorio.

SAN GIULIO QUARTIERE EMARGINATO E LA SCUOLA GIANNI RODARI: CRONACA DI UN RISCATTO, è il titolo del primo incontro, dedicato ad una scuola, la “Gianni Rodari” di Formia, sorta negli anni settanta in un quartiere che allora era considerato estrema periferia con i primi insediamenti di case ad edilizia popolare e considerato a rischio, la sua storia è l’emblema di quanto possa incidere sui destini delle persone l’esistenza di una “semplice” scuola elementare, di come possano restituire identità e consapevolezza di appartenenza una decina di aule, un po’ di banchi, un gruppo di maestre motivate ed un direttore con tante idee per la testa.
Il narratore di questa storia sarà il Dott. Mauro Cacioni primo dirigente di questa scuola ed artefice della sua prima spinta costitutiva e delle sue prime sfide lanciate in un territorio difficile e complesso.

Scuola Gianni Rodari
Gli altri incontri saranno tenuti dall’archeologo Gianmatteo Matullo, dall’insegnante Anna Rita Persechino e dall’artista visivo Salvatore Bartolomeo.
L’ingresso è gratuito.


La stagione 2011/ 12  è dedicata all’associazione LIBERA  
per il suo impegno nella lotta alla camorra ed alle mafie nel nostro territorio.