Logo

Fuoriquadro
   presso Teatro Bertolt Brecht, via delle Terme Romane
11 febbraio 2012, ore 18.00
Teatro Bertolt Brecht, Formia
Ingresso libero
SPETTRI DI CARTA, FANTASMI DI LUCE
IL CINEMA LEGGE FOGAZZARO

Relatore Alessandro Izzi
(Presidente Associazione Fuori Quadro, critico cinematografico e saggista)



Terzo appuntamento con  PAROLE SOTTO LO SCHERMO, la rassegna di incontri sul cinema curata da fuori quadro  con la direzione di Alessandro Izzi.

Sabato 11 febbraio, alle ore 18.00,  presso il Teatro Bertolt Brecht,  IL CINEMA LEGGE FOGAZZARO  tratterà del rapporto tra cinema e letteratura.

Come trarre un film da un romanzo? Domanda difficile, questa, che diventa ancor più difficile quando il romanzo da cui un regista cerca di prendere spunto non si limita ad essere un semplice romanzo, ma è, piuttosto, un grande romanzo.

Quali strade scegliere, infatti, per portare sullo schermo le suggestioni e la magia della pagina scritta, senza tradirne l’essenza? Come essere accorti lettori di romanzi e, al tempo stesso, grandi ed autonomi artisti?

A queste domande hanno cercato di rispondere i pochi autori della storia del nostro cinema e della nostra televisione che hanno portato su schermo le pagine di Fogazzaro: da Carmine Gallone nel 1917 a Mario Soldati in pieno fascismo, da Malombra a Piccolo mondo antico.

Partendo dalla considerazione che l’anno scorso è stato il centenario della morte di Fogazzaro, il Teatro Bertolt Brecht e Fuori Quadro ripercorrono, quindi, le strade del difficile connubio tra cinema e letteratura nell’incontro di sabato 11 febbraio 2012 dal titolo “Spettri di carta, fantasmi di luce. Il cinema legge Fogazzaro” che avrà luogo alle ore 18:00 nella sala in Via delle Terme Romane.

L’occasione di ricordare il magistero di uno dei più grandi scrittori della nostra letteratura sarà, quindi, solo il trampolino di lancio per tuffarsi nella magnifica avventura delle trasposizioni cinematografiche alla ricerca di quei misteriosi legami che si creano tra libri, sogni e film.

Relatore dell’incontro sarà Alessandro Izzi, dottorando in cinema italiano presso l’Università di Tor Vergata, critico e saggista.

Le stagioni del Bertolt Brecht sono sostenute dai propri spettatori e dal lavoro appassionato di quanti credono nel valore inalienabile della Cultura e dell’Arte, NON sono sostenute dagli enti, dai politici e da quanti si prestano a sostenere l’inadeguata  assenza di progettualità che caratterizza i nostri tempi. Le crisi economiche possono essere opportunità per scoprire risorse inaspettate, oppure alibi dietro  i quali nascondersi.


Le stagioni del Brecht sono realizzate nell'ambito del
progetto OFFICINE CULTURALI della Regione Lazio

SOSTENIAMO SAVE THE CHILDREN e L'Associazione LIBERA contro le mafie