3 dicembre 2011, ore 18.00
Teatro Bertolt Brecht, Formia Ingresso libero W L'ITALIA - 150 ANNI DI STORIA NEL CINEMA ITALIANO Relatori: Edoardo Zaccagnini (Responsabile della Rubrica Osservatorio italiano della rivista Close-up di Roma) e Daniele Lupi (Caporedattore della rivista Schermaglie di Roma)
Sabato 3 dicembre, alle ore 18:00, nella sala del Teatro Bertolt Brecht di Formia, si inaugura la seconda edizione di Parole sotto lo schermo – Incontri di cinema e parole, ultima nata delle cinque stagioni di Teatro e non solo offerte dall'associazione formiana intitolata al grande drammaturgo tedesco.Il progetto, ideato in collaborazione con l'Associazione Culturale “Fuori Quadro” di Alessandro Izzi e Ivano Forte, si articolerą in un ciclo di quattro incontri e di un evento speciale in cui esperti del settore, critici cinematografaci ed ospiti di rilievo intratterranno il pubblico sui pił svariati argomenti legati al mondo del cinema e dell'audiovisivo. In questo primo incontro Edoardo Zaccagnini (responsabile della sezione “Osservatorio Italiano” della rivista Close-up di Roma) e Daniele Lupi (caporedattore della Rivista Schermaglie di Roma) racconteranno al pubblico l’Italia vista attraverso gli obiettivi delle macchine da presa dei grandi registi e dei mestieranti del nostro cinema.
W l’Italia, 150 anni di storia nel cinema italiano, questo il titolo dell’incontro, non sarą, quindi, lo spazio per una paludata celebrazione di un anniversario importante, ma si proporrą come una vera e propria cavalcata in 150 anni di storia Italiana e su come il nostro cinema l'ha raccontata. Parole e sequenze di molti film, grandi e piccoli, dall'Unitą al Berlusconismo, passando per le due guerre e per il Fascismo, toccando il passaggio da monarchia a repubblica, il miracolo economico, gli anni di piombo e la fine del Pci. Commedie e film drammatici si alterneranno nella memoria cinefila degli intervenuti, a disegnare un ritratto pieno di ombre, ma non privo di luci, della nostra bistrattata penisola in cerca del significato e del valore di essere italiani nel pieno della crisi europea.
Dopo una lunga clip iniziale d'apertura si susseguiranno le riflessioni dei relatori a turno, i quali, passandosi la palla a vicenda uniranno al lavoro storico, l’arguzia del critico e le curiositą degli studiosi del costume. Il tutto con largo e prodigo uso di repertori. |